 Località della Gita: Alpe Devero; Italia
Nome della Cima: Corona Troggi m. 2230 s.l.m.
Esposizione: W
Difficoltà:MS
Dislivello effettivo: m.725 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km. 7 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 2 h30'
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1290 Helsenhorn.
Periodo consigliato: Dicembre-Marzo
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Discreta copertura di telefonia cellulare.
Rifornimento di acqua:
Punto di ristoro/colazione/merende:
Accesso Stradale:Da Gravellona Toce si prosegue sulla superstrada seguendo le indicazioni per Domodossola. Dopo l'uscita di Masera si seguono le indicazioni per la val Formazza. Si supera il comune di Crodo e si arriva a Baceno, in corrispondenza di un tornante si svolta a sinistra, seguendo l'indicazione per Alpe Devero. Prima di arrivare all'Alpe occorre pagare il biglietto del parcheggio € 5,00.
Facile escursione scialpinistica, molto panoramica. Lungo il percorso di salita si incontrano un paio di tratti un po più ripidi in cui occorre prestare attenzione. Arrivati in vetta valutare con attenzione quanto ci si possa avvicinare al suo culmine essendo formata da una cresta con molte cornici. Dalla vetta il panorama a 360° è straordinario come è anche impressionante il precipizio che sprofonda sino al sottostante lago di Agaro. Parcheggiare prima della seconda galleria e subito salire seguendo la destra orografica del torrente in direzione Nord-Est. Si guadagna quota tra facili dossi nevosi fino ad arrivare a un gruppo baite a m.1680 s.l.m. Si superano queste baite sulla sinistra continuando a salire, fino ad arrivare al canalone che scende davanti a noi, si devia decisi a destra per risalire un ripido canale che ci porterà all'Alpe Fontane m. 1910 s.l.m. Si risale tendo le baite sulla nostra destra per imboccare un largo canale che diventa più ripido nella sua parte terminale. Passando fra dossi nevosi e superandoli nei punti di minor pendenza si giunge cosi alla vetta. Corona Troggi è costituita da una serie di "cimette" che si slanciano con grosse cornici verso il lago di Agaro. La discesa avviene seguendo il percorso di salita.
Attenzione alle cornici
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