Località della Gita: Val Grande; Italia
Punto di partenza: Fondo li Gabbi m. 1256 s.l.m.
Nome della Cima: Cima della Laurasca m. 2195 s.l.m.
Esposizione: N
Difficoltà:E, EE nel periodo invernale, vedere note nella relazione
Dislivello effettivo: m. 1045 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km 11 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 4,30 ore
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:50 000 foglio 285T Domodossola.
Periodo consigliato: Primavera/Autunno
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Scarsissima copertaura lungo tutto il percorso.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Rifornimento di acqua: Ottima possibilità di rifornirsi d' acqua presso Fondo li Gabbi, l'Alpe Cortenuovo e l'Alpe Scaredi.
Descrizione dell’itinerario: Da Domodossola seguite la strada statale della Valle Vigezzo per circa 20 Km raggiungendo Malesco. Proseguite in direzione di Finero. Trecento metri dopo la piazza della chiesa, svoltate a destra sulla strada che vi porta in Val Loana. La percorrete per circa 5 Km sino al termine di Fondi Li Gabbi, dove potete lasciare l'auto un ampio parcheggio.Durante il periodo invernale, con neve, il tratto di strada dell'imbocco della Val Loana è inaccessibile alle auto.Dal parcheggio scendete verso il torrente Loana e mantenendo la sinistra orografica percorrete tutto il vasto pianoro della Val Loana. Seguite l'evidente mulattiera che sale e passa in prossimità di alcune "fornaci" attentamente restaurate. Entrate nel bosco rado continuando a salire sulla "strà di vacch" che supera un notevole dislivello con gradoni di grosse lastre di pietra. Attraversate un ruscello che scorre lungo rocce giallastre e seguendo l'evidente mulattiera arrivate all'Alpe Cortenuovo m. 1792 s.l.m. dove è possibile rifornirvi d' acqua. Oltrepassate le baite e con direzione Sud in circa 15' arrivate all'Alpe Scaredi m. 1841 s.l.m. All'Alpe Scaredi c'è la possibilità di bivaccare, con disponibiltà d'acqua. Dalle baite con direzione SE, seguite il sentiero lastricato che vi porterà in una valletta cosparsa di stupendi laghetti. Deviate leggermente verso sinistra per portarvi sotto ad un contrafforte roccioso seguendolo fino alla fine.In caso di neve, da questo tratto in avanti il sentiero diventa per EE, valutare attentamente il percorso. Portatevi a ridosso della dorsale che scende dalla Cima della Laurasca e per sfasciumi e rocce rotte, uscite sulla cuspide sommitale dove troneggia maestosa la croce di vetta. La discesa è affrontata lungo lo stesso itinerario di salita.
Per ricevere dettagliate informazioni sul tratto più difficile dell'escursione, non esitate a contattarmi. info@montagnamente.it
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