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Cima Sassaone. Valle Vigezzo

20 Agosto 2011

Sassone Sassone 2 Località della Gita: Valle Vigezzo; Italia
Punto di partenza: Blizz, m. 1190 s.l.m.
Nome della Cima: Cima del Sassone, m. 2085 s.l.m.
Esposizione: Sud; Sud-Est
Difficoltà:E, EE il tratto finale
Dislivello effettivo: m.955 (dato GPS).
Distanza salita e discesa: Km.12 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 4h
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1311 Comologno.
Periodo consigliato: Primavera-Autunno.
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Scarsa copertura di telefonia cellulare. In alcuni punti si aggancia all'operatore Svizzero.
Rifornimento di acqua: Buono il rifornimento d'acqua lungo il percorso. Fontana presso l'Alpe Ora, Bocchetta di S. Antonio.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Accesso Stradale:Gravellona Toce, supestrada fino all'uscita di Masera. Seguire le indicazioni per Santa Maria Maggiore,Toceno; Craveggia. Seguire le indicazioni per Bliz.
Descrizione dell'itinerario: Lasciate l'auto nel parcheggio dove finisce la strada. Seguite la strada sterrata che in breve vi porterà alle baite dei rifugi-ristoro Bliz e la Strua Rusa. Oltrepassate il rifugio la Strua Rusa e poco dopo alla vostra sinistra incominciate a salire su sentiero evidente che vi porterà all'Alpe Blizz m. 1270 s.l.m. con la sua bella chiesetta. Cartelli indicatori e segnavia bianco/rosso vi faranno proseguire in un bel bosco di faggi e guadagnando rapidamente quota, vi porterete all'Alpe Ora m. 1540 s.l.m. Abbandonate la faggeta per entrare in una zona di larici che con un lungo traverso vi porterà alla panoramica Bocchetta di S. Antonio m. 1841 s.l.m, punto di passaggio per numerosi sentieri e belle escursioni. Qui è possibile usufruire di un bivacco d'emergenza sempre aperto. Lasciate la Bocchetta e in direzione N, vi portate verso il Pizzo Formalone m. 2062 s.l.m (circa 40'). Arrivati al Formalone avrete a vista la Cima del Sassone con la sua caratteristica Croce in ferro. Da questo punto l'escursione diventa più impegnativa (EE) e da percorrere con attenzione in caso di terreno bagnato. Seguendo il sentiero che contorna la cresta, vi porterete fino alla base della parete Sud della cima del Sassone che con ripida salita vi porterà alla Croce di vetta (pericoloso in caso di terreno bagnato). La discesa è affrontata seguendo fedelmente il percorso di salita.

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Pioda di Crana. Valle Vigezzo

26 Giugno 2011

PIoda di Crana 3 PIoda di Crana2
Località della Gita: Valle Vigezzo; Italia
Punto di partenza: Arvogno, m. 1247 s.l.m.
Nome della Cima: Pioda di Crana, m. 2430 s.l.m.
Esposizione: Sud; Sud-Est
Difficoltà: EE
Dislivello effettivo:il giro completo proposto m.1200 (dato GPS).
Distanza salita e discesa: Km.10 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 4h
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1311 Comologno.
Periodo consigliato: Primavera-Autunno.
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Scarsa copertura di telefonia cellulare. In alcuni punti si aggancia all'operatore Svizzero.
Rifornimento di acqua: Scarso il rifornimento di acqua lungo il percorso. Fontana solo presso l'alpe Verzasco.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Accesso Stradale:Gravellona Toce, supestrada fino all'uscita di Masera. Seguire le indicazioni per Santa Maria Maggiore,Toceno. A Toceno, seguire le indicazioni per Arvogno.
Descrizione dell'itinerario: Lasciate l'auto nel parcheggio di Arvogno. Seguite la strada asfaltata che in breve vi porterà al ponte del Torrente Mellezzo. Oltrepassate il ponte e sulla vostra destra troverete le indicazioni per l'alpe Verzasco. Incontrerete un altro ponte sul Rio Verzasco. Risalite i prati che vi porteranno alle baite dell'alpe. Inoltratevi nella faggeta e guadagnando quota rapidamente, vi porterete sul filo della cresta Sud-Est. Da questo punto la salita diventa più impegnativa e da percorrere con attenzione in caso di terreno bagnato. Seguendo il sentiero che contorna la cresta, vi porterete fino alla parte terminale della salita (anticima), dove dovrete percorrere un tratto, breve, ma molto esposto pericoloso in caso di terreno bagnato. Passato questo punto, continuate a seguire la cresta che vi porterà sulla vetta della Pioda di Crana, dove non troverete nessuna Croce, ma un semplice ometto in pietra. La discesa è affrontata seguendo fedelmente il percorso di salita.

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Pizzo Tignolino. Cresta NW. Trekking Valle Vigezzo

05 Settembre 2010

Pizzo Tignolino. Cresta Nord. Località della Gita: Valle Vigezzo; Italia
Punto di partenza: Tronano, Alpe Faievo m.950 s.l.m.
Nome della Cima: Pizzo Tignolino m. 2246 s.l.m.
Esposizione: NW
Difficoltà: EE
Dislivello effettivo: m.1485 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km.15 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 5h30'
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:50 000 foglio 285T Domodossola.
Periodo consigliato: Maggio-Ottobre
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Scarsa copertura di telefonia cellulare. Buona ricezione all'Alpe Parpinasca.
Rifornimento di acqua: Buono il rifornimento di acqua lungo il percorso. Fontana presso Alpe Parpinasca, Alpe Pieso.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Questa escursione, percorre l'aerea cresta NW che collega il Tignolino di Trontano con il Pizzo Tignolino ed è consigliata ad escursionisti esperti con una buona capacità d'orientamento.
Accesso Stradale:Gravellona Toce, supestrada fino all'uscita di Masera. Seguire le indicazioni per Trontano. Da Trontano, portatevi in Piazza Ferraris e seguite Via Verdi fino a un bivio. Svoltate a sinistra in Via Cocco e prendete la prima strada a destra. E' una starada misto sterrato e asfalto (ben tenuta) che in circa 4km vi porterà al piccolo parcheggio dell'Alpe Faievo.
Descrizione dell'itinerario: Lasciate l'auto nel piccolo parcheggio sottostante le baite dell'Alpe Faievo m. 950 s.l.m.Seguite il comodo e facile sentiero che in circa 30'/40' vi porterà all'Alpe Parpinasca. Le sucessive indicazioni sono per Alpe Pieso e succesivamente per Alpe Nava m. 1728 s.l.m.Da questo punto incominciano le difficoltà del percorso. Seguite il sentiero in piano per un breve tratto e poi lo abbandonate per proseguire sulla dorsale tra roccette e fitta vegetazione, fino ad arrivare sull'erbosa cima dell Punta i Pisoni m.1910 s.l.m. Seguite il filo di cresta, inizialmente con pendenza moderata, e poi sempre più ripida. Siete a vista della croce di legno del Tignolino di Trontano m. 2210 s.l.m.Una piccola sosta prima di affrontare l'accidentata e aerea cresta che collega il Tignolino di Trontano al vero Pizzo Tignolino. Arrivati al Pizzo Tignolino m.2246 s.l.m. seguite la rocciosa cresta Est (sfasciumi) in direzione del passo di Basagrana m. 2070 s.l.m.Dal passo, con evidente sentiero immerso nei rododendri, vi portate verso la Costa dei Bagnoli m.1760 sl.m. Ancora una ripida discesa per arrivare all'Alpe Campo m.1425 s.l.m. e ritornare cosi a Parpinasca e al parcheggio dell'auto.

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Pizzo Ragno. Escursionismo Val Vigezzo

11 Luglio 2010

Pizzo Ragno. Escursionismo Val Vigezzo Località della Gita: Pizzo Ragno.Valle Vigezzo; Italia
Punto di partenza: Orcesco m. 825 s.l.m.
Nome della Cima: Pizzo Ragno m. 2289 s.l.m.
Esposizione:
Difficoltà: EE, vedere note nella relazione
Dislivello effettivo: m.1585 (dato GPS) dell'intera escursione
Distanza salita e discesa: Km 16,500 (dato GPS) dell'intera escursione
Tempo totale salita e discesa: circa 6 ore
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:50 000 foglio 285T Domodossola.
Periodo consigliato: Primavera/Autunno/Inverno
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare:Buona copertura lungo tutto il tragitto dell'escursione.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Rifornimento d'acqua: Alpe Campra, niente più acqua fino all'Alpe Fornale sulla via del ritorno.

Descrizione dell’itinerario: Arrivati a Orcesco (VB), parcheggiate l’auto nel piccolo parcheggio nei pressi della Stazione della Vigezzina. Attraversando i binari della ferrovia portatevi all'interno del paese, passando davanti alla chiesetta dirigetevi verso un parco giochi per bambini.Da qui inizia la salita in un bel bosco di faggi. Seguite, senza possibilità di sbagliare, il sentiero che in circa 1h 15' vi porterà alle baite dell'Alpe Campra m 1379 s.l.m. Portatevi verso la caratteristica fontanella ricavata da un tronco d'albero, dove troverete le indicazioni per il Pizzo Ragno.Attraversate il "bosco Negro" e portatevi sulla ripida linea di cresta (NE) che scende dal Pizzo Ragno. La cresta continua senza interruzioni fino alla vetta. Nell'ultimo tratto si esce verso sinistra e per un valloncello, si sbuca sotto alle croce di vetta. Per il ritorno si può scegliere di ripercorrere fedelmente la traccia di salita (insidiosa in caso di pioggia) o continuare in un percorso ad anello che si ricongiungerà all'Alpe Cortino. Se optate per la seconda soluzione, dalla croce di vetta abbassatevi di circa 60 m. di dislivello in direzione SO e con un lungo traverso (circa 2 Km.). vi portate dapprima al caratteristico Sasso Bianco m. 2174 s.l.m. e successivamente al Passo Biordo m. 2060 s.l.m. Al passo, con evidente sentiero, vi abbassate nel canale che in circa 40' vi condurrà alle baite dell'Alpe Fornale m. 1720 s.l.m.Seguite le indicazioni Alpe Cortino (prestare attenzione in questo tratto, la fitta e incolta vegetazione ricopre il sentiero. Difficoltà di orientamento. Consigliato solo a escursionisti esperti). Arrivati nuovamente all'Alpe Cortino, non vi resta che seguire il sentiero fatto in salita e ritornare in circa 1h 10' ad Orcesco.
Per ricevere dettagliate informazioni sul tratto più difficile dell'escursione, non esitate a contattarmi.

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