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Sempione Punta Hohture. Scialpinismo

26 Dicembre 2009

Sempione Punta Hohture. Scialpinismo Località della Gita: Passo del Sempione; Svizzera
Punto di partenza: Rothwald m. 1724 s.l.m.
Nome della Cima: Punta Hohture m. 2409 s.l.m.
Esposizione: N; NW
Difficoltà: F; MS, gita facile e sicura.
Dislivello effettivo: m. 658 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km 8,500 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 2 ore
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1289 Brig.
Periodo consigliato: Inverno/Primavera
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Buona copertaura lungo tutto il percorso, con operatore Svizzero.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Rifornimento di acqua: In condizione invernale nessuna possibilità di rifornimento d'acqua.
Descrizione dell’itinerario:Facile gita scialpinistica praticabile anche dopo una nevicata, notevole il paesaggio. Da Domodossola seguite la supestrada che vi porta al Passo del Sempione. Proseguite in direzione di Rothwald, oltrepassate gli impianti da sci e dopo circa 800 m. sulla vostra destra trovate un ampio parcheggio di un ristorante, dove potete lasciare l'auto. Dal parcheggio imboccate un'evidente strada innevata che con una dolce salita vi porta ad incontare una baita. Da questa baita dovete svoltare a destra e con ripida salita vi immettete in un bel bosco di larici. In breve sarete alle baite dell'Alpeggio di Wase m. 1960 s.l.m. Oltrepassate le baite e con direzione SE in circa 15' arrivate all'imbocco dell'ampio vallone, attraversate un ponticello e oltrepassate le baite dell'Alpe Wintrigmatte m. 2042 s.l.m. deviate leggermente verso sinistra e risalite il pendio con a vista la vostra meta, la punta Hohture m. 2409 s.l.m. Per la discesa è consigliato tenervi tutto sulla linea di cresta alla vostra destra orografica (attenzione alle cornici). Puntate a dei grossi paravaleghe alla quota di m. 2230. In direzione W, attraverso un bosco rado di larici vi ricongiungete alla traccia di salita presso l'Alpe di Wintrigmatte.

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Colle del Piccolo Altare Sci Alpinismo

13 Aprile 2009

Colle del Piccolo Altare m. 2627 Località della Gita: Val Sermenza (Valsesia); Italia
Punto di partenza: Rima m. 1411
Nome della Cima: Colle del Piccolo Altare m. 2627
Esposizione: SE, E
Difficoltà: PD, BS
Dislivello effettivo: m. 1250 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km. 8,600 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 5,30 ore
Cartografia: IGM 1:25 000 Foglio 30 Sezione IV Rima; Carta Nazionale Svizzera 1:50 000 foglio 294 Gressoney
Periodo consigliato: Febbraio-Aprile
Bollettino Meteo della zona
Bollettino Valanghe
Copertura telefonia cellulare: Scarsa coperture telefonia cellulare
Punto di ristoro/colazione/merende:

Descrizione dell’itinerario: Arrivati a Rima, parcheggiate l’auto nel piccolo parcheggio vicino alla chiesetta. Con gli sci in spalla, portatevi nella parte alta del paese e percorrete la scala che trovate a fianco di una recente costruzione in legno e pietra. Continuate all’interno del paese (segnavia 92) attraversate il fiume sul ponticello e proseguite fino ad incontrare il pannello informativo in legno. E’ qui che incomincia la gita. Tenendo la destra orografica del torrente, vi immetterete in un vasto anfiteatro dove in fondo, è possibile scorgere una baita solitaria; dirigetevi in quella direzione. Arrivati in prossimità della baita, avete due possibilità; se è ben innevato, risalite il canale del Torrente Sermenza, per contro se la neve scarseggia, risalite la costola in direzione “O”. Puntate quindi al gruppo di belle baite dell’Alpe Lavazei (m. 1943). Davanti a voi, potete ammirare il Corno Piglimò, il Colle del Piglimò, la Bocchetta del Bambino, e la vostra meta: il Colle del Piccolo Altare, con il caratteristico masso squadrato. Lasciate le baite sulla destra, risalite in direzione N sino a incontrare una bastionata rocciosa che superate senza grosse difficoltà. Siete a vista della lapide (m. 2250, se non sommersa dalla neve) in memoria di Tulio Vidoni, grande alpinista e accademico del CAI, travolto da una valanga nel 1988. A questo punto, deviate nuovamente verso “O” e imboccate il valloncello che, con costante salita, vi porta al colle del Piccolo Altare, ove sorge il minuscolo rifugio Axerio. Dalla quota m. 2250 fino al colle del Piccolo Altare prestate attenzione al pericolo valanghe della cresta soprastante. La discesa è affrontata lungo lo stesso itinerario di salita.

Traccia GPS: Scarica la traccia GPS

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Monte Massone Sci Alpinismo

25 Gennaio 2009

Panorama dalla vetta Località della Gita: Valle Strona; Italia
Punto di partenza: Chesio m.678
Nome della Cima: Monte Massone m. 2161
Esposizione: Sud
Difficoltà: Medi/Buoni Sciatori
Dislivello effettivo: m. 1580 (dato GPS)
Distanza salita e discesa:Km. 16,800 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 5 ore
Cartografia: IGM 1:25 000 Foglio 073 Sezione IV Gravellona Toce; Carta Nazionale Svizzera 1:50 000 foglio 285T
Periodo consigliato: Gennaio-Marzo
Bollettino Meteo della zona
Bollettino Valanghe
Copertura telefonia cellulare: Discreta coperture telefonia cellulare
Punto di ristoro/colazione/merende:

Descrizione dell'itinerario: Lasciate l'auto nel piccolo parcheggio sottostante la Chiesa di Chesio. Risalite la strada a sinistra e immetetevi nella stretta viuzza che vi porta all'altra piccola Chiesetta del paese. Continuate lungo la strada asfaltata in leggera discesa fino a trovarvi ad un bivio con un cartello seganletico. Prendete la strada rurale carozzabile in salita(Dx) con riportate le indicazioni Alpe Loccia. Dopo circa quattrocento metri di dislivello arrivate alle Baite dell'Alpe Loccia (m.1170). Lasciate le baite alla vostra destra e con un piccolo traverso e successiva discesa, raggiungete un altro gruppo di baite. Un tratto di piano in mezzo a una rada faggeta vi porta alle graziose baite dell'Alpe Vecchia (m. 1179). Continuate fino ad attraversare un ruscello e portatevi sul ripido versante che vi condurrà all'Alpe Frera (m. 1299). Non raggiungete l'alpe, ma tenendovi sulla vostra sinistra risalite l'ampia dorsale (notevole e costante la pendenza), che vi condurrà nei pressi dell'Alpe Campallero (m.1563). Un pò di respiro, con pendenze meno impegnative, prima di affrontare l'ultimo tratto "strong". Siete a vista della vetta e lungo il costone sud (attenzione ad eventuali cornici) si sale direttamente alla croce (m. 2161). La discesa è affrontata lungo lo stesso itinerario di salita.

Traccia GPS: Scarica la traccia GPS




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