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Corona Troggi. Scialpinismo Devero

22 Gennaio 2012

Corona Troggi. Devero Corona Troggi. Devero Località della Gita: Alpe Devero; Italia
Nome della Cima: Corona Troggi m. 2230 s.l.m.
Esposizione: W
Difficoltà:MS
Dislivello effettivo: m.725 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km. 7 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 2 h30'
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1290 Helsenhorn.
Periodo consigliato: Dicembre-Marzo
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Discreta copertura di telefonia cellulare.
Rifornimento di acqua:
Punto di ristoro/colazione/merende:
Accesso Stradale:Da Gravellona Toce si prosegue sulla superstrada seguendo le indicazioni per Domodossola. Dopo l'uscita di Masera si seguono le indicazioni per la val Formazza. Si supera il comune di Crodo e si arriva a Baceno, in corrispondenza di un tornante si svolta a sinistra, seguendo l'indicazione per Alpe Devero. Prima di arrivare all'Alpe occorre pagare il biglietto del parcheggio € 5,00.

Facile escursione scialpinistica, molto panoramica. Lungo il percorso di salita si incontrano un paio di tratti un po più ripidi in cui occorre prestare attenzione. Arrivati in vetta valutare con attenzione quanto ci si possa avvicinare al suo culmine essendo formata da una cresta con molte cornici. Dalla vetta il panorama a 360° è straordinario come è anche impressionante il precipizio che sprofonda sino al sottostante lago di Agaro. Parcheggiare prima della seconda galleria e subito salire seguendo la destra orografica del torrente in direzione Nord-Est. Si guadagna quota tra facili dossi nevosi fino ad arrivare a un gruppo baite a m.1680 s.l.m. Si superano queste baite sulla sinistra continuando a salire, fino ad arrivare al canalone che scende davanti a noi, si devia decisi a destra per risalire un ripido canale che ci porterà all'Alpe Fontane m. 1910 s.l.m. Si risale tendo le baite sulla nostra destra per imboccare un largo canale che diventa più ripido nella sua parte terminale. Passando fra dossi nevosi e superandoli nei punti di minor pendenza si giunge cosi alla vetta. Corona Troggi è costituita da una serie di "cimette" che si slanciano con grosse cornici verso il lago di Agaro. La discesa avviene seguendo il percorso di salita.
Attenzione alle cornici

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Galehorn. Sci alpinismo

02 Aprile 2011

Galehorn. Sci alpinismo Località della Gita:Passo del Sempione; Svizzera
Punto di partenza: Engiloch m. 1769 s.l.m.
Nome della Cima: Galehorn m. 2797 s.l.m.
Esposizione: Sud-Est
Difficoltà: F; MS, gita facile e sicura.
Dislivello effettivo: m. 985 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km 9,500 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 2 ore
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1309 Simplon.
Periodo consigliato: Inverno/Primavera
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Buona copertaura lungo tutto il percorso, con operatore Svizzero.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Rifornimento di acqua: In condizione invernale nessuna possibilità di rifornimento d'acqua.
Descrizione dell’itinerario:Facile gita scialpinistica praticabile anche dopo una nevicata, notevole il paesaggio. Dalla cima è possibile spaziare a 360° osservando le più famose e conosciute cime della Svizzere. Da Domodossola seguite la supestrada che vi porta al Passo del Sempione. Arrivate a Engiloch, sulla vostra sinistra trovate un ampio parcheggio, dove potete lasciare l'auto. Dal parcheggio scendete verso il fiume che attraversate su di un ponticello. Da qui ha inizio la gita. Imboccate l'ampio vallone, che inizialmente dolce poi sempre più ripido vi porterà alla piana di Wysse Bode.Vi portate alla sinistra della cascata che con ripido pendio vi porterà ad un piccolo pianoro con dei cartelli indicatori per i laghi di Sirwooltese. In direzione NW, risalite il pendio che vi porterà nella vasta conca che conduce al Sirwoltesattel m. 2621 s.l.m.Arrivati al colle, scendete leggermente per affrontare un traverso (prestare attenzione in questo tratto se non ci sono condizioni di neve assestata). Proseguite in direzione NE, e in breve sarete in vetta al Galehorn m. 2797 s.l.m. Per la discesa è consigliato, ma solo in condizioni sicure, farsi una bella sciata attraverso il ripido canale Est, oppure ripercorrere la stessa traccia di salita.

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Punta del Campanile.Scialpinismo Val Sorba

16 Gennaio 2011

PUnta del Campanile PUnta del Campanile 2 PUnta del Campanile 3 PUnta del Campanile 4 Località della Gita: Val Sorba (Valsesia); Italia
Punto di partenza: Rassa m.917 s.l.m.
Nome della Cima: Punta del Campanile m.2145 s.l.m.
Esposizione: NE, N, NO
Difficoltà: PD, BS
Dislivello effettivo: m. 1220 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km. 13 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 4,30 ore
Cartografia: IGM 1:25 000 Foglio 30 Sezione III Carpentogno; Carta Nazionale Svizzera 1:50 000 foglio 294 Gressoney
Periodo consigliato: Dicembre-Aprile
Bollettino Meteo della zona
Bollettino Valanghe
Copertura telefonia cellulare: Scarsa coperture telefonia cellulare
Punto di ristoro/colazione/merende:

Descrizione dell’itinerario: Arrivati a Rassa, parcheggiate l’auto nel parcheggio dopo il ponte e imboccate la strada che si inoltra nella Val Sorba. La strada termina in prossimità dell'alpe Cottura m.1055 s.l.m. Si continua, costeggiando la sinistra orografica del torrente Sorba fino ad incontrare le belle baite dell'alpe Campello, Sorba fino ad arrivare al ponte di Prabella m.1180 s.l.m. Attraversate il ponte e iniziate la ripida salita nel fitto bosco di faggi fino ad arrivare al bellissimo alpeggio dell'alpe Sorbella m.1636 s.l.m. Con le baite alle spalle, individuate di fronte a voi la Bocchetta dei Fornei m. 1980 s.l.m. Puntate al caratteristico dente della Bocchetta percorrendo un canale abbastanza ripido. Arrivati alla Bocchetta con una lunga traversata a semicerchio si raggiunge la cresta NE che in breve vi porterà sulla vetta della Punta Campanile m.2145 s.l.m. La discesa è affrontata lungo lo stesso itinerario di salita.

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Punta d'Orogna.Sci alpinismo Devero

12 Dicembre 2010

Punta DPunta DLocalità della Gita: Alpe Devero; Italia
Nome della Cima: Punta d'Orogna m. 2447 s.l.m.
Esposizione: NE
Difficoltà: E; MS
Dislivello effettivo: m.930 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km.12 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 3 h30'
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1290 Helsenhorn.
Periodo consigliato: Dicembre-Marzo
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Discreta copertura di telefonia cellulare.
Rifornimento di acqua: Buono il rifornimento di acqua lungo il percorso.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Accesso Stradale:Da Gravellona Toce si prosegue sulla superstrada seguendo le indicazioni per Domodossola. Dopo l'uscita di Masera si seguono le indicazioni per la val Formazza. Si supera il comune di Crodo e si arriva a Baceno, in corrispondenza di un tornante si svolta a sinistra, seguendo l'indicazione per Alpe Devero. Prima di arrivare all'Alpe occorre pagare il biglietto del parcheggio € 5,00.

Questa escursione, è percorribile anche dopo una nevicata. Non ci sono tratti particolarmente esposti. Dal parcheggio ci si avvia verso la piana del Devero. Al ponte si prende a sx in direzione del villaggio di Pedimonte. Seguiamo le indicazioni per l’alpe Misanco. Si inizia a salire con pendenza moderata nel bosco seguendo a breve distanza il corso del Rio Buscagna, si compiono alcuni tornanti e, deviando leggermente a sinistra, ci si allontana sempre più dal corso d’acqua raggiungendo un altro ponticello. Lo superiamo e ci portiamo in un rado bosco di abeti verso il piccolo pianoro dove si trova l’alpe Misanco m.1907 s.l.m. Si supera l’alpeggio e si svolta a destra con un aumento della pendenza fino ad entrare in un piccolo canalino che ci porterà al pianoro prima delle due isolate baite alla quota di m. 2036 s.l.m. Lasciamo le baite sulla sinistra, e in breve arriviamo nella val Buscagna, spesso battuta dal vento. Proseguiamo senza percorso obbligato, fino a vedere la vetta meta dell’escursione. Superiamo una piccola depressione per poi risalire l’ultimo tratto, un po’ più ripido, che conduce alla panoramica vetta.
Attenzione alle cornici

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Cima Pizzetto. Val Anzasca

05 Dicembre 2010

Cima Pizzetto. Val Anzasca Località della Gita: Valle Anzasca; Italia
Punto di partenza: Bannio Anzino, Frazione Fontane m.846 s.l.m.
Nome della Cima: Cima Pizzetto m. 1879 s.l.m.
Esposizione: NE
Difficoltà: E; MS
Dislivello effettivo: m.1118 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km.10.600 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 3 h30'
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1349 Monte Moro.
Periodo consigliato: Dicembre-Marzo
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Discreta copertura di telefonia cellulare. Buona ricezione all'Alpe Loro.
Rifornimento di acqua: Buono il rifornimento di acqua lungo il percorso.
Punto di ristoro/colazione/merende:Ristoro Alpe Soi Te. 0324-89678 cellulare 333-6376250
Questa escursione, è percorribile anche dopo una nevicata. Non ci sono tratti particolarmente esposti. Il percorso si sviluppa sul crinale della montagna. Stupendo il paesaggio che si gode dalla cima.
Accesso Stradale:Gravellona Toce, supestrada fino all'uscita di Pieve Vergonte. Seguire le indicazioni per Macugnaga. Si arriva fino a Pontegrande, dove si seguono le indicazioni per Bannio Anzino. Si attraversa il paese e si prosegue per la frazione Fontane.
Descrizione dell'itinerario: Lasciate l'auto prima della sbarra e sulla destra, salendo, troverete una palina con indicato B19. Seguite la comoda e facile mulattiera che in circa 30'/40' vi porterà al terminale del vecchio ski-lift. Tenetevi sulla vostra destra gli impianti da sci e portatevi versa la dorsale della montagna con il bellissimo bosco di abeti bianchi. Arrivati all'Alpe Loro m. 1348 s.l.m. tenendo sempre la dorsale della montagna, arrivate ad un ampio colletto con una palina segnaleticam. 1592 s.l.m.Da questo punto si prosegue sulla destra fino ad arrivare a Villa Simonini m. 1655 s.l.m.Imboccate il pianoro e inoltratevi nella valletta fino ad arrivare ad una bellissima e isolata baita. Lasciate la baita alla vostra destra e portatevi a raggiungere una cresta che vi condurrà in vetta. La discesa avviene per lo stesso itinerario di salita.

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