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Ciaspolata a Luna Piena. Mottarone Alpe Caporale

30 Gennaio 2010

Luna Piena al Mottarone Alpe Caporale Ore 19. L’appuntamento è a Brovello Carpugnino e come speravo, tutti sono puntualissimi.
Una stretta di mano e si fanno strada le prime timorose domande: ma farà freddo? ci sarà vento? e la luna?
Domande a cui è stato facile rispondere, alzando semplicemente gli occhi al cielo … c’erano davvero tutti i presupposti e la serata non avrebbe potuto essere più bella.
Ma la cosa che più mi ha rallegrato è stato scoprire che per la maggior parte dei partecipanti, questa era la prima esperienza di notte nel bosco con la luna piena.
Alle 19 e 15 ci muoviamo per raggiungere il punto di partenza all’Alpino.
In macchina, salendo, la mia testa si perde nei ricordi, richiamando alla memoria le sensazioni e le emozioni di quella mia prima volta nel bosco di notte, tanti anni fa……
Arrivati all’Alpino, incomincia una laboriosa ma altrettanto divertente vestizione… qualche sguardo ai compagni e spontanea irrompe qualche risata…sembriamo degli astronauti pronti all’allunaggio!
Il gruppo è agguerrito e inaspettatamente autosufficiente… credevo di dover intervenire a chiudere i laccioli delle ciaspole, sistemare zaini, chiudere giacche a vento …e invece basta una veloce, ma scrupolosa, verifica e in pochissimo tempo siamo pronti a partire per confonderci con la natura.
Su un facile sentiero calpestiamo la prima neve, i passi non fanno più rumore e in fila formiamo un lungo serpentone. Meravigliati ammiriamo l’incantato paesaggio delle montagne che fanno da cornice al Lago Maggiore, illuminato unicamente dalla luna.
Ci portiamo verso il pianoro che introduce alla Valle Scoccia, non senza aver prima rimarcato l’importanza della torbiera, con le sue rarissime piante insettivore : Drosera rotundifolia e Drosera intermedi e Rhynchospora fusca.
Finalmente abbandoniamo il sentiero ed entriamo nel bosco, attraverso una fitta pineta. Per essere accolti in un bosco bisogna bisbigliare i passi, e così facciamo una sosta. Il silenzio ci avvolge e ammutoliti dallo spettacolo degli schizzi di luce che filtrano tra il fitto dei rami, ci abbandoniamo ai rumori del bosco e nei nostri pensieri… in questo momento tutto è amplificato, tutto è irreale e fantastico.
Ma è ora di continuare…qualcuno dice che nel silenzio del bosco ha sentito chiaramente anche il brontolio del proprio stomaco!!!
Continuiamo, così, il nostro percorso avendo la fortuna di ammirare fresche di tracce di animali selvatici, silenziosi ma partecipi testimoni del nostro passaggio.
Dopo circa un’oretta di cammino arriviamo all’Alpe Caporale, dove il caldo bagliore del fuoco e una fumante polenta ci danno il benvenuto.
Adesso possiamo dare sfogo a quello che sappiamo fare meglio … mangiare!!!!
Quattro chiacchiere attorno al fuoco, un bicchiere di vino a scaldare il cuore e la mente fa tesoro di ogni singolo momento, sensazione ed emozione che la convivialità di questo momento e lo spettacolo della natura ci offrono in tutta semplicità.
La serata volge alla fine e rifocillati nello spirito ma soprattutto nello stomaco, iniziamo la discesa.
Arriva il momento dei saluti, consapevoli delle belle emozioni vissute ringraziamo la montagna e la natura che ce le hanno regalate.
A tutti a ricordo di questa bella serata, Montagnamente ha invece regalato una leggenda ...una storiella sulla luna piena che mi auguro vi tornerà in mente la prossima volta che alzerete lo sguardo alla luna piena.
Un particolare grazie va a Laura e Roby per il loro prezioso e insostituibile aiuto.

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