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Pizzo San Martino. Valle Antrona

19 Agosto 2012

Località della Gita: Valle Antrona; Italia
Punto di partenza: Diga di Campliccioli, m. 1375 s.l.m.
Nome della Cima: Pizzo san Martino, m. 2733 s.l.m.
Esposizione: Nord; Nord-Est
Difficoltà: EE prestare attenzione nel tratto finale
Dislivello effettivo: m.1400 (dato GPS).
Distanza salita e discesa: Km.14 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 5,30 h
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1329 Saas e 1349 Monte Moro.
Periodo consigliato: Primavera-Autunno.
Bollettino Meteo della zona
Copertura

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Pizzo Munzelum e Lago di Salei.Valle Onsernone. Svizzera

05 Dicembre 2011

Lago Salei Lago Salei 2 Località della Gita:Valle Onsernone; Svizzera
Punto di partenza: Spruga m. 1113 s.l.m.
Nome della Cima: Monte Munzelum m. 2061 s.l.m.
Esposizione: Sud
Difficoltà: E;EE la sola parte finale prima della vetta.
Dislivello effettivo: m. 1050 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km 10(dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 3,30 ore
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1311 Comologno.
Periodo consigliato: Primavera/autunno
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Buona copertaura lungo tutto il percorso, con operatore Svizzero.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Rifornimento di acqua: Buono il rifornimento di acqua lungo il percorso.
Accesso Stradale: da Gravellona Toce, Cannobbio, confine Svizzero,Locarno. Da Locarno seguire le indicazioni di Ponte Brolla e per Centovalli. A Cavigliano prendere la tortuosa strada della Valle Orsernone, seguendola fino a Spruga. Parcheggiare l'auto nella piazzetta vicino alla chiesa.
Descrizione dell’itinerario:Facile e bella escursione, praticabile anche dopo una nevicata, notevole il paesaggio. Dalla cima è possibile spaziare a 360° osservando le più famose e conosciute cime della Svizzere.Dal parcheggio, passare tra le case del paese seguendo le indicazioni Alpe Salei. Il facile sentiero attraversa numerosi insediamenti rurali e dopo Pian Secco entra in un bel bosco di abeti e larici. Si incontrano diversi cartelli indicatori, seguire sempre e solo le indicazioni per Alpe e Capanna Salei. Arrivati alla Capanna Salei m. 1777 s.l.m. il sentiero prosegue in direzione N per raggiungere l'anfiteatro erboso da dove nasce il Ri d'in Erlong. Si risale una valletta raggiungendo una prima conca glaciale e successivamente una seconda conca glaciale dove è adagiato il bel laghetto di Salei m. 1924 s.l.m. Seguendo la sponda orografica sinistra (direzione N), si arriva al Passo del Busan m. 2006 s.l.m. con il caratteristico ometto di pietre. Dirigersi ai piedi del Munzelum e con percorso a vista si arriva in breve alla vetta. Prestare attenzione in questo ultimo tratto .Dalla vetta, su sentiero poco evidente, si segue il crinale principale fino ad arrivare alle baite dell'alpe Pesced m. 1778 s.l.m. Seguire le indicazioni per Spruga che si arriva in circa 50'.

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Scatta d'Orogna-Passo di Valtendra. Devero

17 Settembre 2011

Scatta dScatta dLocalità della Gita: Alpe Devero; Italia
Nome della Cima: Scatta d'Orogna m. 2461 s.l.m. e Passo di Valtendra m. 2431 s.l.m.
Esposizione: NE-S
Difficoltà: E; EE il tratto Scatta d'Orogna-Passo di Valtendra
Dislivello effettivo: m.1260 (dato GPS)
Distanza salita e discesa: Km.20 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 5 h
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1290 Helsenhorn.
Periodo consigliato:
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Scarsa copertura di telefonia cellulare. Ricezione di segnale Scatta d'Orogna.
Rifornimento di acqua: Scarso il rifornimento di acqua lungo il percorso.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Accesso Stradale:Da Gravellona Toce si prosegue sulla superstrada seguendo le indicazioni per Domodossola. Dopo l'uscita di Masera si seguono le indicazioni per la val Formazza. Si supera il comune di Crodo e si arriva a Baceno, in corrispondenza di un tornante si svolta a sinistra, seguendo l'indicazione per Alpe Devero. Prima di arrivare all'Alpe occorre pagare il biglietto del parcheggio € 5,00.

Facile escursione. Occorre prestare attenzione solo nel tratto che dalla Scatta d'Orogna porta al passo di Valtendra. Non percorrere questo tratto tratto in presenza di pioggia o temporali. Pericolo di caduta massi.Dal parcheggio ci si avvia verso la piana del Devero. Al ponte si prende a sx in direzione del villaggio di Piedimonte. Seguiamo le indicazioni per l’alpe Buscagna-Scatta d'Orogna. Si inizia a salire con pendenza moderata nel bosco seguendo a breve distanza il corso del Rio Buscagna (sinistra orografica), si compiono alcuni tornanti e, deviando leggermente a destra, ci si allontana sempre più dal corso d’acqua raggiungendo le baite di Buscagna m.1941 s.l.m. Si apre davanti a noi l'ampio e bellissimo vallone di Buscagna. Seguiamo fedelmente il pianeggiante sentiero che con un lungo cammino ci porterà all'alpe Buscagna m. 1967 s.l.m. Riprendiamo a salire in mezzo a sfasciume di pietre e mirtilli, fino ad arrivare ad un altro pianoro. Da qui riusciamo a scorgere in lontananza il caratteristico ometto di pietra che ci indica il punto Scatta d'Orogna. Arrivati alla Scatta d'Orogna ci rimane il lungo traverso che in circa in 1h ci porterà al Passo di Valtendra. Il rientro avviene per lo stesso itinerario di salita. E' possibile una piccola variante di rientro. Arrivati al ponte in legno, dopo l'alpe Buscagna prendere il sentiero per il Lago Nero, alpe Misanco e rientro sempre da Piedimonte.

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Cima Sassaone. Valle Vigezzo

20 Agosto 2011

Sassone Sassone 2 Località della Gita: Valle Vigezzo; Italia
Punto di partenza: Blizz, m. 1190 s.l.m.
Nome della Cima: Cima del Sassone, m. 2085 s.l.m.
Esposizione: Sud; Sud-Est
Difficoltà:E, EE il tratto finale
Dislivello effettivo: m.955 (dato GPS).
Distanza salita e discesa: Km.12 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 4h
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1311 Comologno.
Periodo consigliato: Primavera-Autunno.
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Scarsa copertura di telefonia cellulare. In alcuni punti si aggancia all'operatore Svizzero.
Rifornimento di acqua: Buono il rifornimento d'acqua lungo il percorso. Fontana presso l'Alpe Ora, Bocchetta di S. Antonio.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Accesso Stradale:Gravellona Toce, supestrada fino all'uscita di Masera. Seguire le indicazioni per Santa Maria Maggiore,Toceno; Craveggia. Seguire le indicazioni per Bliz.
Descrizione dell'itinerario: Lasciate l'auto nel parcheggio dove finisce la strada. Seguite la strada sterrata che in breve vi porterà alle baite dei rifugi-ristoro Bliz e la Strua Rusa. Oltrepassate il rifugio la Strua Rusa e poco dopo alla vostra sinistra incominciate a salire su sentiero evidente che vi porterà all'Alpe Blizz m. 1270 s.l.m. con la sua bella chiesetta. Cartelli indicatori e segnavia bianco/rosso vi faranno proseguire in un bel bosco di faggi e guadagnando rapidamente quota, vi porterete all'Alpe Ora m. 1540 s.l.m. Abbandonate la faggeta per entrare in una zona di larici che con un lungo traverso vi porterà alla panoramica Bocchetta di S. Antonio m. 1841 s.l.m, punto di passaggio per numerosi sentieri e belle escursioni. Qui è possibile usufruire di un bivacco d'emergenza sempre aperto. Lasciate la Bocchetta e in direzione N, vi portate verso il Pizzo Formalone m. 2062 s.l.m (circa 40'). Arrivati al Formalone avrete a vista la Cima del Sassone con la sua caratteristica Croce in ferro. Da questo punto l'escursione diventa più impegnativa (EE) e da percorrere con attenzione in caso di terreno bagnato. Seguendo il sentiero che contorna la cresta, vi porterete fino alla base della parete Sud della cima del Sassone che con ripida salita vi porterà alla Croce di vetta (pericoloso in caso di terreno bagnato). La discesa è affrontata seguendo fedelmente il percorso di salita.

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Pioda di Crana. Valle Vigezzo

26 Giugno 2011

PIoda di Crana 3 PIoda di Crana2
Località della Gita: Valle Vigezzo; Italia
Punto di partenza: Arvogno, m. 1247 s.l.m.
Nome della Cima: Pioda di Crana, m. 2430 s.l.m.
Esposizione: Sud; Sud-Est
Difficoltà: EE
Dislivello effettivo:il giro completo proposto m.1200 (dato GPS).
Distanza salita e discesa: Km.10 (dato GPS)
Tempo totale salita e discesa: circa 4h
Cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25 000 foglio 1311 Comologno.
Periodo consigliato: Primavera-Autunno.
Bollettino Meteo della zona
Copertura telefonia cellulare: Scarsa copertura di telefonia cellulare. In alcuni punti si aggancia all'operatore Svizzero.
Rifornimento di acqua: Scarso il rifornimento di acqua lungo il percorso. Fontana solo presso l'alpe Verzasco.
Punto di ristoro/colazione/merende:
Accesso Stradale:Gravellona Toce, supestrada fino all'uscita di Masera. Seguire le indicazioni per Santa Maria Maggiore,Toceno. A Toceno, seguire le indicazioni per Arvogno.
Descrizione dell'itinerario: Lasciate l'auto nel parcheggio di Arvogno. Seguite la strada asfaltata che in breve vi porterà al ponte del Torrente Mellezzo. Oltrepassate il ponte e sulla vostra destra troverete le indicazioni per l'alpe Verzasco. Incontrerete un altro ponte sul Rio Verzasco. Risalite i prati che vi porteranno alle baite dell'alpe. Inoltratevi nella faggeta e guadagnando quota rapidamente, vi porterete sul filo della cresta Sud-Est. Da questo punto la salita diventa più impegnativa e da percorrere con attenzione in caso di terreno bagnato. Seguendo il sentiero che contorna la cresta, vi porterete fino alla parte terminale della salita (anticima), dove dovrete percorrere un tratto, breve, ma molto esposto pericoloso in caso di terreno bagnato. Passato questo punto, continuate a seguire la cresta che vi porterà sulla vetta della Pioda di Crana, dove non troverete nessuna Croce, ma un semplice ometto in pietra. La discesa è affrontata seguendo fedelmente il percorso di salita.

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